Timbri di legno e biscotti, ovvero: due delle mie passioni perfettamente riunite in un solo attrezzo da cucina. Non è magnifico? Vi presento i cookies più facili e veloci del mondo: vi basterà impastare gli ingredienti a mano, dividere la pasta ottenuta in tante sfere grandi quanto una pallina da ping-pong, schiacciarle con il timbrone di legno e infilare la teglia in forno caldo a 190° per circa 12 minuti.
Gli ingredienti: 250 g di burro, 140 g di zucchero, mezzo cucchiaino di sale, mezzo cucchiaino di lievito vanigliato, 300 g di farina, 1 tuorlo, 2 cucchiaini di estratto di vaniglia.
Et voilà! Questi cookies home made burrosi sono davvero divertenti. Un consiglio: mettendo la pasta in frigo per circa un'ora, sarà più facile ottenere palline e stampi perfetti.
La cosa più complicata potrebbe essere procurarvi il timbro per i biscotti: il mio viene da qui e devo dire che è stato un regalo di Natale davvero gradito!
Da qualche parte bisogna pur ricominciare, e allora io ricomincio a prendere confidenza con questo taccuino di ispirazioni sconclusionate a partire da questo servizio fotografico, trovato su Milk Magazine.
Ha quell'ispirazione un po' retrò che piace a me: una vecchia cartella di pelle, il ciuffo ben pettinato di lato, uno scuolabus giallo, colori un po' annebbiati e un tocco 70's per nulla stucchevole. Mi piace!
Ha quell'ispirazione un po' retrò che piace a me: una vecchia cartella di pelle, il ciuffo ben pettinato di lato, uno scuolabus giallo, colori un po' annebbiati e un tocco 70's per nulla stucchevole. Mi piace!
Credits:
Exclusive Photoshoot milkmagazine.net
Photos: Katrina Tang @ angeladebona Style: Polly Banks Hair and makeup: Carol Ann Morley Stylist Assistant: Heli Jürisson Production Hendrik Krinal Production assistant: Indrek Migur
Potevo forse aprire un blog intitolato Vintage Blackboard e non parlarvi del primo - e unico! - negozio vintage della mia città? Al Porticciolo, i vestiti parlano. Parlano e ti danno proprio del tu.
Raccontano storie, ti fanno immaginare il loro passato, a partire da quando sono nati. Ti raccontano di macchine da cucire, modellini da ritagliare, spilli per prendere le misure, filati pregiati, dita veloci delle sarte, fantasie sgargianti, magazzini di botteghe che hanno chiuso i battenti decenni fa, vetrine di negozi ancora oggi luccicanti. Ti sussurrano segreti di chi li ha indossati e ti viene da immaginarli su una spiaggia assolata della costa mediterranea, su un campo da tennis durante le vacanze estive, su una poltrona davanti a un caminetto acceso. Li vedi accarezzati dal vento, passeggiando in città sospese nel tempo, o ciondolando su una sedia a dondolo in giardino, chissà dove, chissà quando.
A volte implorano di essere presi per mano, fanno gli spavaldi e scalpitano per uscire di nuovo alla luce del sole. A volte fanno i timidi e un po' di vergognano, non si sentono adatti e si nascondono dietro alla manica di qualche camicia a fiori. E quando li scegli, ti sembra di concedere una nuova vita a questi abiti che hanno ancora molte cose da raccontare... Ecco le mie conquiste:
Il Porticciolo Vintage
piazza delle Erbe (angolo con via Catullo), Belluno
Mar, Gio, Ven. 16.00 – 19.00
Sab: 9.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00
Mer: su appuntamento
mail: porticciolo.belluno@libero.it
Nuova ispirazione per una mini-serie di post: le fotografie di interni che ritraggono le stanze da una prospettiva insolita, dall'alto verso il basso. A mio modo di vedere questo punto di vista riesce a dare un'idea generale dell'ambiente, immediata e d'impatto. La prima puntata è dedicata alla stanza-studio, l'ufficio casalingo, la zona scrivania che ci accoglie per buona parte del nostro tempo libero e si adatta spesso e volentieri ad ospitare i nostri attacchi "arts&crafts"... insomma, è un po' il nostro quartier generale. Abbassiamo lo sguardo prendiamo spunto!
Photo credits: 1- Bright Bazaar; 2 - DesignSponge; 3 - Wasabi-Style; 4&5 - Stylizimo; 6 - Guerrero Agustina; 6 - unfortunately unknown
I più letti
-
Da quando ho cambiato casa, la voglia di trovare spunti per arredarla, personalizzarla e rendere "mio" lo spazio in cui vivo (già...
-
Anche se questo post arriva con un po' di ritardo, volevo fissare tra queste pagine il ricordo di un' esperienza meravigliosa...
-
Tra i momenti che ricorderò di questo autunno, c'è la Festa dei Marroni IGP di Combai. Iniziamo dai fondamentali: Combai è un...
-
Regalare un albero a Natale. Un albero che verrà piantato in Africa , da contadini del posto. Un albero che, piano piano, co...
-
La cucina è forse la stanza che mi colpisce di più di una casa, quella che più delle altre sa di vita quotidiana, quella che mi sembra rac...
-
Mi aveva incuriosito fin dal momento della sua preparazione, ed eccolo online: partiamo dal video di presentazione. 60 secondi di p...
-
Non ditemi che è già arrivato il momento di togliere gli addobbi! Le vacanze sono finite, ma per le inguaribili pigrone come me c'è anc...
-
Non so voi, ma io sto per farmi prendere dall'ansia. Volevo scrivere questo post il 1° settembre (che è un po' capodanno), poi avev...
-
Mi sono regalata una vecchia lavagna . Stava quasi per sfuggirmi, semi-nascosta tra molti altri oggetti in una bancarella che mescolava cr...
-
Baabuk è un brand di calzature fatte con materiali naturali: pura lana, principalmente. Ma se fosse "solo" questo, non sarei q...
Powered by Blogger.














